Egitto – Marsa Alam – Cattedrali nel deserto

Egitto – Marsa Alam – Cattedrali nel deserto

Il titolo direi che rende abbastanza fedelmente quello che vi aspetta arrivando a Marsa Alam, un piccolo paese affacciato sul Mar Rosso, sulla costa orientale egiziana, tra Hurghada e Berenice.

Premesso che tutta la costa del Mar Rosso egiziano (quindi anche Hurghada e Berenice stesse) si sviluppano nello stesso modo, forse qui si vede ancor di più come la crisi internazionale e i ripetuti problemi di sicurezza del paese, che negli anni appena passati hanno rallentato il flusso turistico, abbiano lasciato il segno.

Si perché tutta la costa di Marsa Alam è costellata da villaggi e hotel per lo più all inclusive, ma per i tanti resort “completi” e funzionanti, ve ne sono almeno altrettanti lasciati a metà, incompleti o appena accennati. Grandi agglomerati di cemento senza una logica, abbandonati a loro stessi, che mai saranno rimossi o completati…scheletri senza padrone che rovinano il paesaggio e lasciano un senso di incompiuto difficile da digerire per chi ha a cuore la natura ed il paesaggio.

Ma detto ciò forse conviene affrontare la parte più “turistica” della destinazione. Come già detto chi viene qui, dovrà per forza optare per una struttura più o meno all inclusive e considerando che fuori dalla struttura non c’è nulla, dovrà anche sapere che la sua vacanza sarà all’interno di queste mura. Marsa Alam come “borgo” di mare in sé non offre nulla. Forse a Port Ghalib può valere la pena di passare una serata diversa e fuori dall’hotel. In alternativa la vita da villaggio sarà la vostra vacanza.

Indubbiamente avrete di che stare impegnati se amate fare snorkeling. Infatti tutta la costa offre, anche in coincidenza di alcune strutture, dei bellissimi tratti di barriera corallina da ammirare. Quasi tutte le strutture hanno un pontile che porta direttamente oltre la barriera, altre hanno anche accesso diretto dalla spiaggia senza pontile (sicuramente un plus che spesso consente anche di potersi fare un semplice bagno in mare).

Tutte le strutture offrono più o meno animazione, come i classici villaggi vacanza stile primi anni 2000, quando c’era il boom di questa tipologia di viaggi. Ma qui è veramente l’unico modo per non annoiarsi. Anche perché durante l’anno in periodi lontani dalle classiche ferie, l’età media è abbastanza elevata, ed il massimo che potete sperare è di non litigare per accaparrarsi l’ombrellone più vicino al mare, o di non fare a gara per il buffet di mezzogiorno al ristorante…se vi va bene potete partecipare ad un torneo di bocce o di burraco…questo è il massimo a cui potrete aspirare. Armatevi di un buon e lungo libro, di musica, di enigmistica varia che vi aiuterà a passare un po’ il vostro tempo tra uno snorkeling e l’altro. Oppure partecipate a qualche attività organizzata dallo staff di animazione come acquagym, yoga, balli di gruppo, giochi aperitivo, tornei vari (dalle freccette, al beach volley, al ping pong)…insomma…queste cose qui.

Infine sperate di essere così fortunati da avere un capo chef italiano in modo che anche il cibo, che spesso in queste strutture non è il massimo, sia quantomeno accettabile e vi aiuti a non dover frequentare più del dovuto i bagni della camera o della struttura.

Un’alternativa comunque alla routine del villaggio per uscire dalle 4 mura esiste…e sono le escursioni. Sono innumerevoli e di ogni genere, che toccano storia, cultura, mare e terra…ce n’è per tutti i gusti ed anche per tutte le tasche. In genere (almeno quelle che ho provato io) sono organizzate bene seppur con ritmi abbastanza serrati. Certo non sono proprio economicissime, ma ad esempio ci sono escursioni di mare che permettono di vedere tartarughe e dugonghi, oppure di fare snorkeling in alcune barriere coralline incredibili. O ancora fare quad nel deserto o andare sul cammello al tramonto. Vedere isole dall’aspetto maldiviano come l’arcipelago di Hamata (ne parlo qui), o (per chi se la sente) di affrontare 12 ore di bus e vedere le meraviglie di Luxor coi templi di Karnak e Luxor, di vedere il Nilo e la Valle dei Re…faticoso ma emozionante.

Alcune strutture hanno anche la spa interna, così se volete passare qualche ora a farvi belli o a rilassarvi ulteriormente e concedervi un po’ di coccole potete farlo (tutto extra naturalmente). Insomma, questa vacanza mi sentirei di consigliarla solo a chi è ben certo di volersi solo rilassare al sole ed essere servito e riverito durante tutto il tempo, conscio di dover passare il proprio tempo per lo più all’interno delle mura dell’hotel che si è scelto. Forse è meno adatta a chi è un po’ più intraprendente ed ama fare e vedere molte cose durante il viaggio, ma ognuno sa cosa cerca dalla vacanza e spero di avervi aiutato a farvi un’idea sulla vostra avendovi dato delle info anche su questa meta 😉

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