Costiera Amalfitana, incanto e confusione
Vista di Positano

Costiera Amalfitana, incanto e confusione

Primavera è tempo di long week end. La voglia d’estate e di mare è vicina, ma ancora bisogna andarci piano e col freno a mano tirato…il tempo non sempre è benevolo in questa stagione. Comunque, con la speranza del bel tempo, ho deciso di visitare un altro pezzettino d’Italia che ancora non avevo visto…Napoli (ne parlo qui) e la costiera Amalfitana.

Ancora la stagione non permette di sostare in spiaggia per fare i bagni o prendere il sole, quindi ho optato per fare solo 2 giorni scarsi sulla costiera.

Come base ho scelto Sorrento, anche perché arrivando in treno da Milano a Napoli, c’è la Circumvesuviana che arriva diretta in centro a Sorrento in 1 ora (se tutto va bene…considerando i treni che fanno servizio e le circa 40 fermate intermedie).

Sorrento è sul golfo di Napoli, e da qui è un attimo arrivare sulla strada che porta in costiera. Sorrento è una cittadina turistica di discreto livello e lo si vede dalla cura del centro e dalle innumerevoli strutture ricettive presenti, nonché dagli altrettanto numerosi turisti italiani e stranieri. In sé, a parte le viette del centro storico non offre molto, considerando anche che le spiagge sono assenti e ricavate su delle passerelle direttamente in mare. Insomma, non mi ha entusiasmato. Però è un ottimo punto di partenza per visitare la costiera, considerando anche le numerose agenzie che offrono servizi e collegamenti di qualunque genere sia con i paesini della costa, che con le isole di Capri ed Ischia.

Ho optato per un giro della costiera in scooter, e mai scelta fu più azzeccata! Da  Sorrento a Maiori (uno degli ultimi paesini della costa), sono circa 50 chilometri, quindi fattibile anche con uno scooter 125cc in circa 1 ora. Ma, c’è sempre un ma. La strada è panoramica e bellissima, offre scorci mozzafiato su Positano, su Amalfi, sul mare e sulle isole di fronte alla costa. I tornanti sono di una quantità esagerata, così come i saliscendi, ed anche in scooter (al netto delle soste foto) non è comunque possibile andare a più di 30-40 all’ora. Perciò ci si mette almeno 1 ora e 30 minuti senza soste, considerando anche che il traffico sulla strada è notevole, soprattutto vicino ai centri abitati. E così tra strettoie, bus di linea e turistici, macchine e parcheggi creativi, i rallentamenti sono innumerevoli ed anche in scooter serve molta attenzione.

Detto ciò, sicuramente lo scooter è la scelta migliore, sia per la libertà che offre di fermarsi dove si vuole (anche in strada) per fare foto, sia per eventuali problemi di parcheggio a Positano così come ad Amalfi, sia per evitare agevolmente gli ingorghi.
Positano è una perla colorata ed abbarbicata sulla scogliera a picco sul mare, scenograficamente è stupenda. Scendere tra le sue vie un po’ meno, per quanto la zona bassa, vicino al porto ed alla spiaggia, sia piena di negozi e locali tra i quali passeggiare, in mezzo a centinaia di turisti.

Merita una sosta anche Amalfi, con la sua splendida cattedrale e ed il suo centro storico molto movimentato. Molto carina, poco più all’interno, è Ravello un borgo veramente atipico, con 2 ville incredibili, alcuni scorci vista mare ed una piazza molto bella. Vale la deviazione di 4-5 km dalla strada costiera. Maiori e Minori sono 2 piccoli centri poco caratteristici secondo me. Unico pregio di Maiori è la spiaggia di 1 km che è la più lunga della zona.

Altra sosta obbligata è il fiordo di Furore, incastonato tra la roccia e con un colore del mare verde smeraldo.Sicuramente la strada della costiera Amalfitana è spettacolare ed una delle meraviglie d’Italia. Certo che percorrerla, spesso si rivela impresa ardua e paziente, considerata la mole di turisti e di gente locale che si sposta lungo i suoi tornanti…armatevi di santa pazienza.

Inutile dire che in questa zona d’Italia si mangia molto bene. Cucina di mare in prevalenza e dolci, con una preponderanza per i sapori di limone e di limoncello, vista l’esaltazione dei famosi limoni di Sorrento (e della costiera) presenti praticamente ovunque. Il limone è senz’altro il simbolo di quest’area. Se devo consigliare un posto dove ho mangiato molto bene, sicuramente è la Trattoria dei Mori a Sorrento, locale intimo e molto curato con cucina di ottimo livello e prodotti freschi.

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