Taormina&Dintorni: Oriental Sicily.


Quest’anno, causa Covid, le nostre vacanze italiane ci hanno visto “migrare” verso la Sicilia. Il nostro viaggio ha previsto 5 giorni nella zona di Taormina, indiscussa perla della Sicilia orientale, e poi una settimana ad Avola, ottima base di appoggio per spostarsi a vedere tutto l’estremo sud est dell’isola, da Siracusa fino a Portopalo di Capo Passero e Isola delle Correnti. Di tutta quest’ultima parte trovate già un articolo a riguardo (qui). Anche per il vostro soggiorno ad Avola trovate già indicazioni in questo blog (Morfeo B&B).
Ci soffermiamo quindi sulla zona di Taormina che era nuova ai nostri occhi. La città sorge su un promontorio praticamente a picco sul mare. La vista è bellissima ed abbraccia tutta la costa est nonché una vista privilegiata sull’Etna. In particolare tutto questo è possibile ammirarlo dal suo famoso Teatro Greco, che oltre ad essere bellissimo in sé ed ancora attivo per spettacoli e concerti all’aperto, abbraccia la vista sia a nord che a Sud, e sedendosi sulle sue gradinate ci si gode anche l’Etna. Al tramonto, proprio questa vista, è mozzafiato.

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    Teatro greco Taormina

La città si dirama intorno al suo viale principale Corso Umberto I che attraversa tutto il centro da ovest a Est e racchiude l’essenza del centro storico, i negozi, i bar, i ristoranti e alcune piazzette vista mare niente male. Per visitare il centro è d’obbligo lasciare l’auto in uno dei 2 parcheggi che sorgono all’estremità del centro storico: Lumbi e Porta Catania. Noi suggeriamo Porta Catania, appena si esce dal parcheggio si entra già in Corso Umberto I.
Le spiagge di Taormina si racchiudono per lo più in 2: Mazzarò e Isola Bella. Le spiagge sono in maggioranza ghiaiose e sono dei piccoli gioielli con acqua cristallina ma in alta stagione è praticamente impossibile trovare posto ed in particolare in era Covid se si vuole un po’ di distanziamento. Devo dire che anche la città di Taormina è abbastanza complicata e caotica da girare. Strade strette, parcheggi inesistenti e quelli pubblici molto costosi. Insomma una perla a caro prezzo, anche solo per visitarla qualche ora.

Per trovare un po’ più di libertà e spiagge decisamente più ampie, meglio uscire dal promontorio e magari soggiornare nella vicina Giardini Naxos, che brilla di luce riflessa della più rinomata Taormina. A Giardini Naxos merita una nota il lungomare, con molti ristoranti e bar, spesso di ottima qualità, dove poter cenare respirando l’odore del mare. Di sera poi il panorama con Taormina illuminata sul golfo… è uno spettacolo niente male. Tutta la spiaggia è balneabile, con zone rocciose e zone sabbiose: soddisfa tutti. La zona sud di Giardini Naxos, quella della spiaggia di Recanati, presenta meno caos ed acque trasparenti dove passare un’ottima giornata di mare. Consigliata.

Noi abbiamo soggiornata al B&B Villa Maria Giovanna, dove 2 ragazzi hanno seguito le orme del padre ed hanno creato un piccolo angolo di pace e tranquillità all’interno di un giardino con fiori e piante da frutto meravigliosamente tenuto. Al mattino offre una colazione spettacolare vista Etna.

Infine merita una visita il piccolo borgo di Castelmola, al di sopra di Taormina. Per raggiungerlo la via è abbastanza impervia e ricca di tornanti. Una volta arrivati in cima però, la vista sul mare e su Taormina ripaga della strada. Bello perdersi tra le sue vie ed i suoi scorci sul mare e sull’Etna. Tappa obbligata il Bar Turrisi… 3 piani che danno sulla chiesetta del paese, arredate in modo diciamo particolare. Il resto lo lasciamo scoprire a voi.