#mostri.AMO.ci

Civita Mostre e Musei S.P.A. ha indotto un contest fotografico. Il tema riguarda noi stessi e le nostre abitazioni, il nostro vivere la quarantena, il nostro scuotersi dentro, il nostro avere radici, sradicarle oppure rafforzarle ma soprattutto il nostro cercare di amarci. Nonostante tutti i nonostante.

Un viaggio fotografico all’ interno della nostra abitazione ma anche dentro noi stessi.

Ho scattato e ho scelto 5 fotografie. Sono gli scatti che più mi rappresentano in questo momento, gli scatti quotidiani che mi accompagnano in questo isolamento non scelto. Per un fotografo non è facile svolgere il proprio lavoro stando dentro 4 mura ma sono abituata a guardarmi dentro, a scavare, a modellare, a cercare di essere una donna migliore… questi 5 scatti sono il risultato delle mie elaborazioni di questi giorni di solitudine forzata.

Una solitudine che ci fa sentire smarriti e disorientati. Un qualcosa a cui non eravamo preparati, un qualcosa che non ti avverte e si insinua silenzioso dentro le nostre vite. 

Come ha detto quell’ uomo stanco e vestito di bianco qualche giorno fa, mentre camminava solo verso l’ altare: ” dove sono le nostre false sicurezze?”. Lui portava dietro di sé e sulle proprie spalle tutto il dolore del mondo.

 

Quando tutto questo sarà finito, proviamo a ricostruire e vivere in un mondo migliore. E proviamo davvero a chiederci quanto sono importanti quelle effimere sicurezze.

Nessuno si salva da solo. Oggi più di ieri.

 

Buona visione

 

                         

 

 

 

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