BERNINA EXPRESS… EMOZIONE A 2000 METRI!


Per chi non ha mai provato questa esperienza, consiglio senz’altro di viverla almeno una volta nella vita… possibilmente in inverno. In ordine di tempo questo è uno degli ultimi week end che abbiamo passato insieme io e Benedetta senza stare a casa. La scelta è caduta sul Bernina Express, anche se entrambi siamo grandi amanti del mare, perché nessuno dei 2 aveva provato prima questo treno e poi 2 giorni in montagna ogni tanto possiamo anche concederceli (non di più..!). Avevamo visto le immagini di questo tour, le vallate che attraversava, la neve e la natura intorno al treno… e ne siamo rimasti estasiati.

Così ci siamo detti che era ora di andare anche noi a prendere questo treno.

Come al solito iniziamo coi consigli pratici per l’organizzazione di chi vuole fare questo mini-tour. Innanzi tutto va detto che il Bernina Express fa parte della più ampia ferrovia retica che in varie ramificazioni attraversa tutto il quartiere dei Grigioni in Svizzera. Già, perché il treno parte da Tirano (in provincia di Sondrio), ma entra subito dopo qualche centinaio di metri in territorio svizzero, quindi ricordatevi che tutto ciò che pagherete sarà in Franchi Svizzeri (consigliabile portarsi qualcosa in contanti soprattutto se si prevede di fare delle notti lungo il percorso). La maggior parte della gente fa una gita in giornata, partendo proprio da Tirano per arrivare a Saint Moritz (circa 2 ore e 30 senza fare soste intermedie); questo è l’itinerario principale e quello che abbiamo fatto anche noi. Però noi ci siamo concessi 2 giorni per vivere un po’ il clima di alta montagna a cui non siamo abituati e quindi abbiamo acquistato un pass di 2 giorni per il treno e 1 notte all’hotel Ospizio Bernina, il punto più alto che tocca la ferrovia (fermata 200 metri sotto all’hotel). E’ sicuramente il punto più spettacolare di tutto il tragitto insieme alla fermata precedente Alp Grum ed a quella successiva di Bernina Diavolezza dove c’è il comprensorio sciistico (fermata proprio sotto la pista).

 

 

Per arrivare a Tirano abbiamo optato per il treno, sicuramente più economico e meno stressante rispetto all’auto (da Milano serve pressochè lo stesso tempo, ma non bisogna guidare, nè trovare poi parcheggio). Da Milano c’è il Regio Express che parte ogni ora proprio per Tirano, quindi non ci si può sbagliare, si scende al capolinea. Una volta arrivati alla stazione italiana, basta uscire sul piazzale della stazione ed entrare nella stazione svizzera (sulla sinistra)… ed il gioco è fatto. Da qui inizia il percorso del treno che, piano piano, inizia ad inerpicarsi lungo i pendii della Val Poschiavo fino ad arrivare appunto all’apice alla fermata di Ospizio Bernina. Passare una notte qui, in mezzo alla neve è una cosa molto romantica…oltre che molto fredda! Siamo a 2300 metri e l’hotel è attrezzato con bar e ristorante, camere doppie con bagno privato, ma fa anche da ostello avendo camere con bagni in comune. Il paesaggio è incantevole, tutto innevato. Si vedono tutte le cime intorno ed il lago ghiacciato proprio sotto. In estate il lago bianco si trasforma ed è possibile ammirarlo in tutto il suo splendore. Rilassarsi lungo le sue sponde, cosa che d’inverno con almeno 1 metro di neve non è possibile. I prezzi non sono proprio economici qui in cima, ma siamo in Svizzera e quindi dovete esserne consapevoli. L’hotel offre anche un servizio di pick-up gratuito fino alla stazione di Bernina Diavolezza, cosa utile soprattutto d’inverno con molta neve. Noi, da buoni avventurieri sprezzanti del pericolo, siamo saliti dalla stazione Ospizio Bernina fino all’hotel in mezzo alla neve fresca ed ovviamente senza le calzature adeguate… ma tutto sommato è stato divertente anche se un po’ pericoloso.

La parte migliore della ferrovia secondo me è però la discesa che dall’hotel arriva fino a Saint-Moritz. Infatti poco dopo aver iniziato la discesa, si vede sulla sinistra, in tutta la sua maestà, il Bernina col suo ghiacciaio, che in una giornata limpida dà veramente il meglio di se… stupefacente!

 

        

 

Saint Moritz in se non dice molto. E’ il classico ricco paese di montagna dove si ostenta ricchezza ad ogni angolo, ed anche una semplice cioccolata (fatta molto male per altro) la paghi 12 euro, ma si sa… la Svizzera e soprattutto le sue Alpi non sono una zona per poveri. Quindi dopo averci speso circa 2 ore ed esserci concessi una cioccolata, ce ne siamo tranquillamente tornati a Tirano, dove abbiamo mangiato prima di riprendere il treno per Milano. Ecco.. unico punto dolente il treno per Milano del ritorno. Fare questa tratta alla domenica pomeriggio con la gente che rientra verso Lecco e Milano è una bella impresa. Gente in piedi e treno stracolmo fino a Milano, meno male che a Tirano ancora si trovano posti,
altrimenti sarebbe stato un vero incubo!

Per quanto riguarda i biglietti abbiamo preso un carnet 2 giorni per la parte sud della ferrovia dei Grigioni, che permette di salire e scendere quando e dove si vuole nell’arco dei 2 giorni. Potete acquistare i biglietti direttamente dal sito della ferrovia Retica, o tramite agenzie partner che vi mandano i biglietti via mail o ve li fanno trovare al bar della stazione di Tirano. Entrambe le opzioni sono valide ed i costi sono i medesimi. Spesso valutando le varie offerte può essere conveniente prendere un pacchetto già pronto, soprattutto per chi vuole fare 1 o 2 notti fuori. Alcune offerte fanno veramente risparmiare tempo e denaro.

Insomma, a conti fatti, anche per chi non ama la montagna è sicuramente un’esperienza che va fatta almeno una volta. Il paesaggio è a tratti estasiante, soprattutto con la neve, e ti fa sentire a contatto con la natura. Vale la pena di immergersi qui 2 giorni, sia per sperimentare la puntualità e la precisione svizzera (oltre che la pulizia) dei loro treni, sia per variare un po’ dal solito mare…che però noi non cambieremmo con nulla al mondo! 😉

 

 

 

 

Ma, le Maldive??!