Secret.Life.Dream


Walter Mitty potrei essere io. Potrebbe essere Alessandro. Potreste essere tutti voi. In questo momento.

Da fotografa e cinefila mi è venuto in mente questo film del 2013: ” I sogni segreti di Walter Mitty ” , liberamente tratto dall’ omonimo racconto del 1939 di J. Thurber e remake del film ” Sogni proibiti ” del 1947. Ben Stiller non rientra nei miei attori e registi preferiti; quando vidi il trailer rimasi un po’ scettica ma… per un appassionato di fotografia o per una persona che ama fantasticare sulla vita e sognare ad occhi aperti questo film deve essere visto. In questo momento cruciale ritagliatevi 2 ore e date uno sguardo a questa visione di mondo.

Groenlandia, Afghanistan, Islanda… scenari fotograficamente idilliaci.

 

 

 

 

Il protagonista, Walter, è un uomo tranquillo,mite. Lavora per la rivista LIFE. Nessun appassionato di fotografia può non conoscerla. E’ il photo editor, capo del reparto negativi. Walter non ama la sua vita, preferisce estraniarsi, volare con la fantasia. Immaginarsi mentre si butta da un elicottero nell’ Atlantico del Nord oppure trovarsi nelle vicinanze di un vulcano che sta per eruttare. Tutto ciò avviene perché la rivista chiuderà la sua versione cartacea e lui è alla disperata ricerca di Sean O’Connel,nel film interpretato da Sean Penn, famoso ed introvabile fotografo per il recupero della foto destinata all’ ultima copertina della rivista.

 

 

 

 

 

 

Proprio così: Walter potrebbe essere ognuno di noi, specie durante questa guerra biologica. Talvolta il film risulta eccessivo, narrativamente imperfetto ma è anche un misto di dolcezza, sorrisi, follia ed armoniosità.

E’ il ritrovamento di se stessi dovuto ad una distanza. Il viaggio nel proprio mondo interiore.

 

 

La rivista ” Life ” ci ricorda: “ Vedere il mondo, in tutta la sua meraviglia aspirando all’ impercettibile infinito. Cose pericolose da raggiungere, perché non serve vivere se non si tenta di superare se stessi sempre un po’ di più. Trovarsi l’un l’altro, e sentirsi, sentire semplicemente il proprio cuore battere come mai aveva fatto.”

 

 

PROVIAMOCI.