Orta San Giulio, il lago che non ti aspetti
Vista sul lago e l'isola di San Giulio dal sacro monte

Orta San Giulio, il lago che non ti aspetti

Una gita in giornata sulle sponde del Lago D’Orta

Vorrei fare qui un accenno a questo splendido borgo che, colpevolmente, nonostante la vicinanza a casa (solo 45 minuti di auto), ho deciso di visitare solo adesso, in una soleggiata domenica di inizio ottobre con ancora un po’ di caldo a temperare le giornate.

Decido così, dopo aver letto alcuni articoli su delle riviste di viaggio, di recarmi sul lago d’Orta, dove fino ad ora mi ero spinto solo per la sagra di San Vito ad Omegna, che si trova a nord sulla punta estrema del lago, e dove ogni anno, a fine agosto, si svolge uno spettacolo pirotecnico degno di nota.
Uscita autostrada ad Arona e poi si prosegue per Borgomanero e il lago d’Orta, le indicazioni sono abbastanza chiare e in 20 minuti si arriva ad Orta San Giulio.

Orta san Giulio è un borgo storico, che affaccia su una sporgenza della sponda est del lago. Il paese si inerpica lungo il piccolo monte che la sovrasta, che fra l’altro è uno dei sacri monti del Piemonte e della zona dei laghi insieme a Ghiffa, a Varallo, al sacro monte di Varese ed altri della zona. Quindi la gita si può tranquillamente dividere in 2 tappe: la visita al borgo di Orta San Giulio e la salita (che si può fare partendo dalla piazza principale sul lago) al sacro monte (tra l’altro patrimonio Unesco).

Arrivando a Orta S.G., appena imboccata la strada per scendere al borgo, si trovano subito dei parcheggi per bus, camper e alcuni posti liberi per le auto. Da qui ci sono dei trenini che collegano col centro della città (circa 700 metri). Da qui, c’è anche la biforcazione per salire direttamente al sacro monte che è raggiungibile in auto.
Proseguendo invece verso il centro, vi sono solo parcheggi a pagamento, quindi dovrete pagare circa 2 euro/ora per la sosta in prossimità del centro storico. E’ una spesa sostenibile, sperando che non siano già tutti pieni.
Dalla zona di questi parcheggi a pagamento, vi sono vari vicoli di accesso che scendono al centro del borgo lungo il lago. Le vie sono strette e tutte con pietre a vista, così come le costruzioni.
Sono vicoli molto caratteristici, con negozietti, bar e ristoranti. Arrivati poi in piazza Motta, la piazza principale, ci si rende conto di essere in un luogo turistico. Tanti gli stranieri, tante le persone sedute al sole nei tavolini dei bar all’aperto che affacciano sulla piazza, sul lago e sull’isoletta di San Giulio, proprio di fronte al borgo. Dalla piazza partono frequenti corse (4,50 euro a/r) per l’isoletta, che da visitare è molto carina.

Il lungolago di Orta è tenuto bene e molto suggestivo, e si spinge anche ben oltre il centro del paese, offrendo scorci diversi ed interessanti del borgo, del lago e della sponda opposta. Come già detto, dalla piazza principale si sale lungo la salita della Motta, per arrivare al sacro monte.
Proseguendo verso destra seguendo per il cimitero, la salita è abbastanza semplice e poco ripida. Dal cimitero, un lungo viale alberato, acciottolato e più scosceso, porta diretti alla cima del monte. Da qui inizia il percorso per le cappelle del sacro monte. Dal punto di partenza c’è uno splendido balcone vista lago che affaccia proprio sull’isola di San Giulio. Vista spettacolare.
Per chi non vuole fare tutto il percorso delle cappelle, appena arrivati in cima, si può salire direttamente alla chiesa principale svoltando a destra. Anche dal piazzale della chiesa la vista sul lago è notevole.

Con calma poi si può sostare per un aperitivo lungo il lago, dove ci sono tanti bar e ristoranti che affacciano sull’acqua ed ognuno offre una bellissima vista sull’isola di San Giulio. O magari ci si può fermare in uno dei suoi ristorantini per mangiare, spezzando la visita in 2 momenti: mattino visita al sacro monte e poi dopo pranzo visita del borgo.
Segnalo che proprio qui è anche presente il noto ristorante stellato “Villa Crespi” dello chef Cannavacciuolo.

Insomma questa zona vale la pena per una gita in giornata, o anche di più giorni, se si vuole cogliere l’occasione di visitare anche tutta la zona circostante che offre molti spunti interessanti ed altri piacevoli borghi da esplorare, anche sulla sponda opposta. Da qui si arriva velocemente anche sul Mottarone per esempio, che in cima offre uno splendido spettacolo sul Monte Rosa.

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