Lisbona, decadente fascino dell’ovest Europa
Vista dal Mirador de Santa Justa

Lisbona, decadente fascino dell’ovest Europa

Parliamo di Lisbona. Ho dedicato a questa città un week end lungo nel periodo tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera. Il tempo non è stato sempre il massimo, ma a Lisbona è così. Il clima è spesso imprevedibile essendo la porta d’Europa che dà sull’atlantico; spesso ci sono cambi improvvisi tra sole e pioggia, visto che, solitamente, soffia anche vento che porta nuvole con la stessa velocità con cui poi se le porta via. Insomma…partite con un K-way da portare con voi durante la giornata…può essere utile. Probabilmente verso la stagione estiva con l’arrivo dell’anticiclone troverete tempo più stabile.

Lisbona ti colpisce subito perché trasuda storia (sia negli edifici spesso un po’ decadenti), sia per i suoi monumenti e musei dedicati alle esplorazioni ed agli esploratori che nel passato hanno reso glorioso questo popolo di conquistatori.

Lisbona è divisa in vari quartieri, ognuno con delle sue specifiche peculiarità, ed ha una rete di trasporti abbastanza efficiente, per quanto comunque le zone principali siano visitabili tranquillamente spostandosi a piedi. Sicuramente il mezzo migliore per spostarsi nei quartieri centrali, ma non solo, è il tram.
I tram collegano tutto il tessuto cittadino, in particolare (per visitare la città storica dall’Alfama al Barrio Alto) è consigliabile salire sul tram 28 che percorre tutto il tragitto del centro e permette di godersi il meglio di Lisbona. Il fascino di questo tram che si arrampica per le vie, non è in discussione.
Ma non solo il centro, anche i punti di interesse più esterni alla città come il Pardao do Descobrimientos e la Torre di Belem, sono raggiungibili con 40 minuti di tram. Oppure si possono usare i bus.
Direi che è consigliabile fare la Lisbona Card soprattutto da sfruttare per tutti i mezzi di trasporto che prenderete.
Una cosa che mi ha molto spiazzato (ma probabilmente sono io che non ho compreso bene il funzionamento dei mezzi pubblici) è che si sale su un bus o su un tram convinti che arrivi alla destinazione prefissata, ma ad un certo punto arriva ad un fine corsa, dove si è costretti a scendere e cambiare con un altro mezzo uguale (o di altra natura) per proseguire alla destinazione prescelta. Questo mi è successo sul tram 28, ma anche per andare a Belem dove ad un certo punto, all’altezza del ponte 25 de Abril, ho dovuto scendere e capire quale altro mezzo prendere per arrivare a Belem, scoprendo (insieme a molti altri turisti) che poco più avanti avrei dovuto prendere un bus (ma ancora non ho capito il motivo). A parte questo però, i mezzi comunque ci sono e sono abbastanza puntuali.

Passiamo ai quartieri di maggior interesse. Sicuramente al primo posto il Barrio Alto, un insieme di saliscendi con vie che si intersecano, negozi, ristoranti e bar anche per la sera, dove trascorre dei piacevoli momenti in compagnia. Sicuramente è la zona più caratteristica e frequentata da turisti e gente del posto.

Da non perdere sono gli innumerevoli mirador, artificiali o naturali, che la città propone, per ammirarla da varie angolazioni, tutte col mare sullo sfondo. Quelli che ho preferito sono in assoluto il Mirador di Santa Caterina dove sorseggiando una buona birra si gode di una vista della baia e del Ponte 25 de Abril,  il mirador de Santa Lucia (con un chiostro molto carino e la chiesa alle spalle) e poco più in alto il mirador de la Porta do Sol nel quartiere di Alfama.
Ad entrambi questi ultimi si arriva col Tram 28 e si può godere di una vista notevole sui tetti rossi della città e sul mare, veramente incantevole. Dai mirador si può scendere a piedi fermandosi lungo la caratteristica strada di Alfama tra chiese ed edifici storici, fino ad arrivare poi in centro, alla bellissima Praca da Figuera, che tra l’altro è uno snodo principale dei mezzi per muoversi in città.
Posso consigliare vivamente di trovare una sistemazione nei pressi di questa piazza come ho fatto io. Da qui ci si può muovere a piedi e si hanno tutti i mezzi a disposizioni (metro compresa). Dalla piazza si gode anche della vista sul Barrio Alto e sul Convento do Carmo.

Merita una menzione anche la Praca do Comercio, per il suo splendore, la sua vastità, l’arco monumentale da una parte e il mare dall’altra…notevole.

Una visita sicuramente la valgono il Convento dos Jeronimos (non per niente patrimonio umanità Unesco), e lì vicino il Pardao do Descobrimientos e poi, più avanti, la Torre di Belem. Una giornata si può riempire visitando solo questa zona.

Ma il pezzo forte di una visita a Lisbona, che considero imprescindibile, è un’escursione a Sintra. Dalla stazione centrale, ci sono comodi e frequenti treni che in mezz’ora arrivano a Sintra (se siete fortunati e non beccate uno sciopero come me). Sintra è una sorta di paese delle fiabe. Sbarcati alla sua stazione in mezzo al verde e nel centro di questa cittadina tra le colline, sperduta verso il mare, si arriva veramente in un posto fuori dal mondo. Nella valle di Sintra ci sono vari castelli e palazzi storici, che ricordano epoche antiche. Tutte le attrazioni sono servite da comodi servizi con bus navetta che seguono continuamente il percorso permettendo ai turisti di salire e scendere a piacimento. Il pezzo forte è sicuramente il coloratissimo Palacio da Pena, incastonato in cima ad una collina che domina la valle sottostante fino al mare, all’interno dell’omonimo parco naturale. Offre una vista incredibile da ogni lato e la struttura tutta colorata con colori accesi (rosso, giallo) è veramente magica! Sono rimasto a bocca aperta…è bellissimo.

Passiamo al cibo. Piatti forte della cucina portoghese sono sicuramente il baccalà e le sardine che potete trovare (soprattutto le sardine) anche in forma di souvenir per amici e parenti. Inoltre molto famosi sono i gettonatissimi “Pasteis de Belem”, dei piccoli cestini di pasta sfoglia ripieni di crema pasticcera. La storica pasticceria dove sono nati la trovate proprio a Belem, fuori da monastero dos Jeroimos, sempre che abbiate voglia di farvi una lunga fila!

Non posso comunque nascondere che Lisbona è affascinante per quanto spesso non sia tenuta benissimo. Mi sembra si stia sviluppando molto e sia molto concentrata sul turismo, com’è giusto che sia, per valorizzarsi. I prezzi, soprattutto degli hotel, non sono alti…quindi se trovate un volo economico…non esitate a partire per un week end…non rimarrete delusi.

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