Dubai, una cattedrale nel deserto
Dubai Marina di giorno

Dubai, una cattedrale nel deserto

Prima di partire per fare 4 giorni a Dubai, a cavallo di capodanno, ero un po’ titubante. I pareri sulla città erano molto discordanti.
C’è chi ne è entusiasta per tutti questi grattacieli, questo sfarzo, questi immensi centri commerciali, queste creazioni umane bizzarre ed estreme, e chi invece non ne è rimasto particolarmente impressionato proprio per questi stessi motivi, e magari anche per il clima (molto caldo), il cibo ed altro.

Quindi la mia voglia era quella di scoprire cosa effettivamente offre questa immensa oasi di ferro e cemento del medio oriente e farmene un’idea, che adesso sono qui a condividere.

Devo dire che io sono più per il partito della Dubai non particolarmente entusiasmante, dopo averla vista.
Partiamo dall’aeroporto che ormai è uno degli scali col maggior traffico aereo del medio oriente, grazie anche alla compagnia dell’emirato (Emirates) che ormai vola in tutto il mondo con modernissimi aerei ed offre un ottimo servizio (più volte provato). L’aeroporto è immenso e assolutamente efficiente e ben tenuto. Il duty free è uno dei più importanti al mondo e fare scalo qui è sempre un piacere anche se l’attesa è lunga.

Dubai si è sviluppata sul mare, ampliando (notevolmente) quello che prima era una piccolo borgo di pescatori (oggi la zona di Deira, quella più storica). Sono state create infrastrutture imponenti, efficienti ed avveneristiche che collegano tutta la città nella sua lunghezza. Le strade sono enormi ed assolutamente ben asfaltate. La metropolitana rialzata che la collega in lunghezza è comoda ed efficiente, nonché completamente climatizzata (come quasi tutto a Dubai del resto). E’ comunque indispensabile muoversi coi taxi, considerando che la metro collega si tutti i 20 km di lunghezza della città, ma principalmente tocca i centri commerciali. Quindi ad esempio al mare bisogna arrivarci in taxi, così come nella zona del Burj al Arab (la famosa vela). Anche perché camminare sotto il sole cocente..non è una buona alternativa neanche per i più temerari…soprattutto d’estate.
D’inverno, quando sono andato io, il clima devo dire che è ottimo: caldo secco ventilato, con temperature fresche alla sera e che non superano i 30 gradi di giorno. Inoltre al mattino un spessa nebbia avvolge tutta la città fino alle 10 circa…per poi dissolversi magicamente e lasciar filtrare il sole.

Cose da non perdere a Dubai? Poche direi. E quelle poche si vedono abbastanza velocemente (a meno che siate appassionati di shopping compulsivo). Il resto del tempo è utile per farsi un po’ di tintarella in spiaggia e magari un tuffo in mare che in alcuni punti non è per niente male.

I centri commerciali principali da vedere sono 2: il Mall of the Emirates, dove all’interno, oltre ai negozi, troviamo il famoso Ski Dubai (la pista da sci con giochi vari sulla neve artificiale) e il Dubai Mall, il complesso commerciale più grande e più nuovo, con acquario al suo interno e soprattutto con l’attrazione principale..il Burji Khalifa il grattacielo più alto del mondo. Dubai Mall (fermata metro dedicata) è una città dentro la città. E’ immenso da girare, i negozi sono infiniti e inoltre troviamo (appunto) un acquario, un lago artificiale con le fontane danzanti a tempo di musica (che soprattutto con le luci della sera offrono spettacoli emozionanti), ristoranti a non finire, il tutto con Il Burji Khalifa alle spalle.
Consiglio proprio di fronte al Burji Khalifa un ottimo ristorante libanese con vista fontana. Ottima posizione ed ottimo cibo.

Il Burji Khalifa merita un accenno a parte. Premetto che a me, che sono un amante delle scalate ai grattacieli, non ha entusiasmato..anzi. Premetto anche che, essendo amante dei tramonti, avevo prenotato on line i biglietti per la salita verso le 16.30, in modo da arrivare in tempo all’ora X, tra l’altro pagando anche di più. Peccato che per la salita c’è il delirio e la disorganizzazione più totale.
Prima di tutto, anche con la prenotazione on line, devi stampare il biglietto alle casse automatiche (20 minuti di coda almeno). Poi ti metti in coda ai controlli di sicurezza per poter accedere agli ascensori. Altri 20 minuti buoni per fare i controlli. Superati quelli, via verso gli ascensori e pensi che sia fatta…sbagliato! Da lì agli ascensori, se sei fortunato ci sono minimo 45 minuti d’attesa, fino ad arrivare anche all’ora e mezza! Da non credere. Inoltre specifico che ci sono solo 2 ascensori che portano al punto più alto, con capienza di una quindicina di persone, e chi ha pagato il biglietto col “salta fila” passa sempre e comunque prima di te, quindi la fila normale avanza lentissima!
Morale: arrivato in cima alle 18 circa (biglietto 16,30) e tramonto perso! Era già buio…e quindi si vedeva la città illuminata, ma sei talmente più in alto degli altri grattacieli che vedi ben poco…ed intorno è tutto deserto. Belle le luci della città per l’amor di Dio..però sono concentrate tutte intorno al complesso e lungo la via principale…il resto è il nulla. Dulcis in fundo…per scendere altri 45 minuti di coda…è stato molto provante. In pratica 4 ore tra salire e scendere…e senza vedere il tramonto (tra l’altro pagato di più)…mi sembra eccessivo.
La cosa suggestiva è vedere lo spettavolo pirotecnico di capodanno creato ad hoc lungo tutti i suoi lati. E’ veramente imponente, ed il gioco di fuochi e luci è notevole. Sicuramente la cosa migliore sarebbe trovarsi uno spazio all’interno del Dubai Mall, da dove si gode anche lo spettacolo dai grattacieli circostanti. Noi che avevamo un aereo da prendere alle 6 del mattino, ci siamo accontentati di vederlo dalla starda principale (la solita) dove la vista è comunque ottima. Bisogna arrivare presto per prrendersi il posto anche li, tra gente che bivacca e fa cene improvvisate, famiglie arabe, cellulari e macchine fotografiche impazzite. A mezzanotte tutti col naso all’insù per lo spettacolo. Il casino è notevole e c’è letteralmente una marea di gente che, dopo i 10 minuti dello spettacolo, sfolla implacabilmente in ogni direzione e c’è parecchia confusione. Tutto è bloccato intorno al Mall, di taxi non ce ne sono manco a piangere…e così avendo l’aereo da prendere abbiamo deciso di scarpinare un pò. Una passeggiatina di 6 km, fatta in scioltezza in poco più di 1 ora, che ci ha permesso di prendere le valigie ed andare poi con calma in aeroporto.

Carina invece la parte di Madinat Jumeirah, costruita in stile arabo più classico, una zona tranquilla con lago, palme e tanti negozi e ristoranti dove mangiare col Burji al Arab sullo sfondo. Il complesso è carino e merita un giro anche di sera per cena. Non sembra di stare a Dubai in questa piccola oasi.

La parte che in assoluto ho preferito di più è Dubai Marina. Costruita su una baia creata artificialmente a ridoso del mare, una bella spiaggia e un bel lungomare alle spalle, Dubai Marina offre molto. Innanzi tutto offre delle viste spettacolari sui grattacieli che si riflettono nella baia. Poi una marina con yatch di ogni tipo. Tanti edifici particolari che attirano l’attenzione della vista e dei più curiosi. Una passeggiata lungo le sponde splendida, tra negozi, bar e ristoranti di ogni tipo. Ancora meglio poi di sera quando tutto si illumina e si riflette sull’acqua creando un effetto magico. Notevole anche la parte della spiaggia, con lo sfondo dei grattacieli.
La spiaggia è bella e molto bene frequentata, così come il mare. Il lungomare è pieno di vita con locali, ristoranti e bar che offrono qualsiasi tipo di cucina e di bevanda. Inoltre di sera si può godere di un bel tramonto. E’ sicuramente la zona più moderna e bella da vedere a mio parere, e per raggiungerla bisogna percorrere molta strada…è molto fuori dal centro città, se per centro si considera la zona del Dubai Mall.

Del resto.. c’è poco da dire. Può essere carino fare una traversata del Creek (il canale) con le imbarcazioni tipiche locali, per arrivare alla zona dei Souq (Deira). Il souq dell’oro, quello delle spezie, quello dei tessuti…ma li tutto sembra ormai molto artefatto e predisposto per i turisti…di tipico c’è ben poco.

In conclusione dico che Dubai può essere una buona scelta per svernare 3-4 giorni nei mesi freddi. Lì sicuramente sole e bel tempo non mancano, così come varie forme di intrattenimento, oltre che un discreto mare. In sé la città è piatta e tolto il viale principale coi suoi grattacieli e i centri commerciali, la città risulta asciutta e dispersiva direi. Forse può valere la pena fare un’escursione nel deserto per passare qualche ora diversa…io però non l’ho fatta e quindi non vi saprei consigliare.

Lascia un commento

5 × tre =

Chiudi il menu

Ti piace il Blog? Condividilo!