Posti più stretti in aereo?

E’ di oggi la notizia che la FAA (ente federale aviazione USA) proporrebbe (o millanterebbe) un’ulteriore riduzione degli spazi per le gambe tra un sedile e l’altro degli aerei.
Tutto questo in risposta ad un’azione promossa proprio dai passeggeri americani secondo i quali, invece, lo spazio si sta sempre più accorciando, spesso a livelli decisamente assurdi e molto scomodi.

Infatti la FAA dice che l’attuale media sui voli a breve raggio è di 71,1 cm (e questo vale soprattutto sulle low cost) e che invece, per legge, il limite minimo consentito sarebbe di 68,6 cm…sostenendo quindi che si potrebbe ridurre ancora lo spazio di 2,5 cm!
Ora, io capisco tutto. Capisco che più gente sale su un aereo e più la compagnia ci guadagna. Capisco che una persona pur di viaggiare e risparmiare possa “accettare” una condizione un po’ più scomoda. Ma ora mi pare che stiamo un po’ esagerando. Non meno di 2 mesi fa, ma già se ne parla da qualche tempo, molte compagnie (sempre le low cost in primis) stanno studiando dei sedili quasi verticali, in modo proprio da ridurre lo spazio ed aumentare la capacità..in pratica si viaggerebbe quasi in piedi.
Se anche le compagnie “tradizionali” stanno a questo giochetto…è finita. Questo è un gioco al ribasso.
Anche perché trovo profondamente ingiusto che chi, come me, è alto 1,95 (ma già dal metro e 80 si iniziano ad avere difficoltà) debba comprare i posti più larghi spendendo spesso molti più soldi della tariffa base. Inoltre, spesso, questi posti in fase di prenotazione possono anche essere già esauriti e viaggiare con le ginocchia in bocca non è bello, anche se uno è disposto a spendere.

Ok le low cost, ok pagare se uno vuole bere e/o mangiare, ok pagare se uno vuole più spazio sulle low cost o sui voli di linea (quindi per i primi posti o uscite d’emergenza)..ma almeno uno spazio decente di base (anche sulle low cost) concedetecelo in economy! Trovo ingiusto continuare a stringere e richiedere al contempo sempre più soldi per stare più comodi anche sulle compagnie tradizionali. Un volo di 4-5 ore è già impegnativo di per sè…con 70 cm diventerebbe un inferno!

Nei voli a lungo raggio lo spazio di molte comode compagnie attuali è di 81-85 cm (emirates, qatar, singapore…ed altre)…e uno come me ci sta comodo appena appena. Ma non vorrei immaginarmi un volo di 10-12 ore in uno spazio inferiore…sarebbe un supplizio fisico. Il mio è un appello disperato…per favore tutelate i posti comodi e non giochiamo al ribasso, ne va della salute di tutti.

Piuttosto, perché non pensare a dei sedili regolabili in lunghezza, in modo che chi è più basso possa scendere anche sotto una certa soglia e chi è più alto possa guadagnare qualche vitale centimetro? Oppure.. perché non obbligare a scrivere l’altezza ai passeggeri all’atto della prenotazione, e a pagare poi al banco check in in caso di falsa dichiarazione? Mi sembra una soluzione più equa per tutti, ed insegnerebbe a tutti ad avere rispetto degli altri passeggeri, avendo ognuno lo spazio vitale giusto per le sue misure. Non mi sembra una brutta soluzione no? Se una persona è alta 1,60 può starci anche in 70 cm, ma se uno è alto 2 metri in 70 cm non ci sta..gliene servono almeno 80. Perchè non compensare le 2 esigenze?

Non mi spingo a dire di configurare di default gli aerei con le diverse misure…magari con più posti e più file per le altezze “standard” e meno file e meno posti per chi è più alto…però potrebbe essere un’altra soluzione accettabile che comunque non riduce i numeri di riempimento del mezzo.

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