Perchè Formentera è magica
Il mare della spiaggia di Illetes

Perchè Formentera è magica

Tutti conoscono Formentera. Gli italiani di ogni latitudine, da Roma a Milano, conoscono questa isola e la sua magia. E’ diventata un po’ la colonia italiana della Spagna. Quando arrivi a Formentera, non devi parlare spagnolo o inglese..no. Continui tranquillamente a parlare italiano e sarai capito benissimo ovunque sull’isola. Anzi, anche la gente locale spesso è stupita se non parli italiano.

Qui ci sono tanti ragazzi (più o meno giovani) che hanno deciso di aprire attività, bar, ristoranti, hotel, negozi. E molti ragazzi giovani in cerca di lavoro vengono a fare la stagione qui come commessi, come PR dei locali e delle discoteche. Da maggio ad inizio ottobre, ogni periodo è buono per perdersi nella magia di questa isola. Sfido chiunque ci sia stato a non aver mai pensato “ok…mollo tutto e vengo qua a lavorare o ad aprire un’attività”, oppure ad aver detto: ”ok quando torno a casa compro uno scooter”. Non dite che non è vero…non vi credo! 😉

Inutile nasconderlo, Formentera è cara. Si, rispetto anche alla vicina Ibiza è cara. Però il suo fascino, la libertà che offre l’isola, il fatto di girarla in scooter, la natura incredibile e il mare cristallino…valgono il prezzo. Per chi vuole rilassarsi, credo non ci siano soldi spesi meglio per una destinazione. Solo 1 ora e mezza di volo dall’Italia, per avere la libertà e la bellezza insieme. In Italia, soprattutto al sud, in tante località di Puglia, Sicilia e Sardegna (e mi scuso per tutti i posti e le regioni che non cito), il mare non teme confronti, ma il contesto circostante è diverso. Formentera è un po’ una meta “d’elite” e per questo difficilmente si trovano orde di ragazzini ubriachi come ad Ibiza.

Qui è come vivere a Milano, i costi per fare una serata sono gli stessi (se non maggiori). Chi vuole risparmiare qualcosa, e non rinunciare a venire qui, deve prenotare il volo su Ibiza almeno 4-5 mesi prima e poi affittare una casa, magari all’interno dell’isola (a San Ferran o San Francesc), perché a Es Pujols i prezzi sono più alti. In ogni caso, male che ti va, in mezz’ora puoi andare dall’estrema punta nord all’estrema punta sud, dal porto della Savina al faro della Mola attraversando l’unica spina dorsale dell’isola. Quindi non essere sul mare o non essere nella zona della movida è un problema relativo quando in 10-15 minuti puoi essere dove vuoi.

In alta stagione, se ci si accontenta della sistemazione, ci sono strutture decorose proposte dai vari tour operator, che sono molto più convenienti che non organizzarsi il viaggio da soli. Da valutare sempre molto attentamente ci sono alcune cose, soprattutto riguardanti gli “extra”. Potrebbe essere conveniente optare per la mezza pensione (spendendo magari subito qualcosa in più sulla prenotazione) anche perchè uscire a mangiare a Formentera, a meno che ci si accontenti di un trancio di pizza o di fast food, non è proprio economico e potrebbe far lievitare notevolmente il costo della vacanza.

Dopo aver dato tutti questi dettagli “tecnici”, passiamo alla parte più emozionale dell’isola. Formentera è fondamentalmente piatta, se si esclude l’estremità sud salendo al Pilar della Mola (fino al suo faro a picco sul mare) e Cap de Barbaria a ovest (anche qui troviamo uno splendido faro a picco sul mare ed un paesaggio quasi lunare). Tra l’altro lo spettacolo che si gode salendo alla Mola è incredibile: ad un certo punto si gode di una vista a 360° su tutta l’isola…Formentera è ai tuoi piedi!

Parlando di spiagge le più importanti e belle, in ordine di mio gradimento, sono:

– Illetes: questa spiaggia si estende in un parco naturale fatto di bassa vegetazione e saline. L’ingresso al parco è a pagamento e una volta entrati nel promontorio la lingua di terra si stringe sempre di più. Sul lato ad ovest ci sono varie insenature dove si può passare la giornata fino ad arrivare all’ultimo tratto di spiaggia servito, al ristorante Es Ministre. Dopo questo punto si prosegue solo a piedi e più si va verso la punta estrema più ci si trova in solitudine, tra sabbia, sassi e mare, fino ad arrivare alla fine del promontorio, dove si può ammirare l’isola di Espalmador. Sul versante est della lingua di terra invece, troviamo la spiaggia di Llevante, altrettanto bella e forse meno battuta. Pagando l’ingresso al parco naturale (3 euro scooter e 5 euro auto) si può stare su entrambe le spiagge.

Il mare della spiaggia di Illetes

– Es Arenals: in fondo alla lunga spiaggia di Mijorn (circa 7 km), prima che la strada inizi a salire alla mola, troviamo una deviazione per es arenals. Qui troviamo una spiaggia servita, e abbastanza ampia con un mare incredibile. Personalmente è una delle spiagge che preferisco, perché anche se affollata si riesce a ricavare il proprio spazio. Inoltre su uno scoglio è appollaiato il mitico Pirata Bus, uno dei punti di ritrovo più famosi per un aperitivo al tramonto. I suoi Mojitos sono un must imperdibile ed un ottimo fine giornata.

– Cala Saona: qui la cosa più bella è il contesto naturale nel quale la spiaggia è inserita. Una mezzaluna di sabbia bianca, circondata da scogliere a picco sul mare. Il contrasto tra l’acqua cristallina, le scogliere rosse e la spiaggia bianca appaga gli occhi sopra ogni aspettativa. Va vista. Qui sono presenti anche bar e chioschetti, oltre ad un hotel appena dietro la spiaggia che domina la baia.

– Sa Roqueta: offre piccole calette tra le rocce, dove si può passare una giornata tranquilla, senza caos, sicuri di trovare anche qui un mare incredibile. Inoltre è molto vicina ad Es Pujols, dalla quale si può arrivare anche in 10 minuti a piedi costeggiando il mare.

– Es pujols: la più comoda per chi non vuol fare fatica. Chi soggiorna ad Es Pujols, ha la spiaggia sotto casa praticamente. Ha tutte le comodità del centro, tanta gente, e comunque un mare sempre degno di nota.

– Playa Cavall d’en Borràs: non sarebbe così degna di nota, se non perché a parte essere lunga e bianca (qui il mare non è come sul resto dell’isola), e in alcuni punti frequentata da nudisti di ogni età, vi si affaccia il Beso Beach, un locale per aperitivi molto famoso soprattutto al tramonto. Infatti dalla sua spiaggia si gode forse la vista migliore del calar del sole di tutta l’isola, con la montagna di Es Vedrà ad Ibiza all’orizzonte. Magico.

Tramonto dal Beso Beach

Insomma, a Formentera si respira mare, estate e libertà sotto tutti i punti di vista. Meritano una visita anche i borghi di San Francesc (il centro della città è molto carino, così come i suoi negozi) e Pilar de la Mola, un paesino piccolo e carino dove ogni 24 giugno si festeggia in piazza la festa di san Giovanni che in Spagna apre la stagione estiva (e già che siete qui, vale la pena arrivare al faro).

Per chi ama la “movida” Es Pujols è sicuramente la scelta giusta per il giorno e per la sera. Tanti locali, bar e ristoranti e 2 discoteche possono fare al caso vostro. Per chi ama il gossip, il mese di giugno è ottimo per avvistare qualche vips, soprattutto sportivi (calciatori ed ex calciatori in primis).
Merita secondo me un passaggio anche la strada che da Illetes porta alla Savina attraversando l’area delle saline…il riflesso del sole e il paesaggio naturale sono impagabili.

Non escludo, soprattutto perché l’ho fatto, di visitare l’isola in barca (vedi articolo “la libertà della vacanza in barca a vela”). Con escursione di una giornata o, come ho fatto io, con una settimana in barca a vela. Dal mare la prospettiva è ancora diversa e il mare è sempre magico. Si può arrivare anche in punti ed insenature che da terra non sono raggiungibili..è un’opzione da considerare. Io ne sono rimasto entusiasta.

Insomma, per chi ama il mare consiglio senz’altro di venire qui almeno una volta nella vita. Ognuno qui può “costruirsi” la sua vacanza ed alla fine, tutti sarete rapiti dalla sua atmosfera magica!

Questo articolo ha un commento

  1. Aggiungo all’articolo, essendoci appena stato (1/7/2018), che la strada per il faro di Cap de Barbaria è chiusa dal 25/6/18. Hanno creato un parcheggio ad 1,6 km dal faro dove lasciare auto e scooter e da dove si può proseguire solo a piedi. Nonostante sia di solito sempre ventilato, consigliabile fare il pezzo a piedi la mattina o verso sera per evitare il sole a picco.
    Non ho capito se è una limitazione solo per la stagione estiva o se d’ora in poi sarà sempre così. Se qualcuno è informato è pregato di aggiungerlo a scopo informativo per tutti. Grazie.

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