Sydney
Harbour Bridge Sydney

Sydney

Sicuramente Sydney è considerata la città più importante dell’Australia a livello internazionale. Il primo impatto con la città è quello di una metropoli tranquilla e cosmopolita. Anche gli spazi verdi e la natura che la circonda (mare, parchi, montagne) contribuiscono a renderla unica.

Si dice che la baia di Sydney sia la più bella del mondo..e forse non a torto. La mia visita è stata poco prima di Natale. Il primo forte impatto lo si ha arrivando davanti all’opera house con l’Harbour Bridge sullo sfondo, il ponte è veramente imponente. L’immagine che si imprime nel cervello subito, è quella dell’immaginario collettivo di Sydney, la cartolina dell’Australia.
Passeggiando poi per circular quay (il fulcro dei trasporti di Sydney, visto che è terminale di traghetti, treni, metro e bus) si respira aria giovane, si vive il movimento degli abitanti e dei turisti. Dall’altra parte dell’opera house, a sinistra di circular quay, il quartiere più vecchio “the Rocks”, coi suoi pub antichi e i suoi mercatini all’aperto.

Merita una visita anche tutta la zona commerciale della città coi suoi negozi e grandi magazzini, dove si respira l’animo consumistico delle città moderne.
Non si può tralasciare un visita alla Saint Mary Cathedral e agli annessi giardini di Hyde Park, molto curati e rilassanti. Sotto Natale poi, la cattedrale di sera si illumina di luci e coreografie sulla facciata, rendendola incantata. Osservarla nelle calde serate pre-natalizie…è un piacere.

Una visita serale per una cena o un cocktail la merita sicuramente anche Darling Harbour, coi suoi bar e ristoranti a bordo acqua e sullo sfondo i grattacieli della city, un’immagine molto suggestiva. Ancor più suggestiva col buio, quando i grattacieli si illuminano e riflettono le loro luci sull’acqua, creando veramente un’atmosfera incantata. Attraversando Darling Harbour sul Pyrmont Bridge (pedonale) si ha una visuale ancora migliore della piccola baia artificale. Io l’ho trovata anche molto romantica come zona, passandoci la serata.

Vale la pena anche attraversare la baia e arrivare sulla sponda opposta all’opera House. Li si vive un’altra Sydney, forse più residenziale e meno caotica. E per tornare poi nella city, è d’obbligo attraversare a piedi l’Harbour Bridge che offre la vista su tutta la baia di Sydney fino al mare. Per i più coraggiosi, a pagamento, è possibile anche fare il bridge climbing, su passerelle sicure, fino alla cima del ponte.

Sydney è rinomata anche per le sue spiagge e quindi come non citare le più famose: Bondi Beach e Mainly Beach. A Mainly ci si arriva con mezz’ora di traghetto, partendo da circular quay. Una volta arrivati a Mainly Wharf, per arrivare alla spiaggia bisogna camminare lungo “The Corso”, che attraversa numerosi negozi, boutique, bar e ristoranti, fino ad arrivare alla splendida spiaggia. Una grande mezzaluna dorata circondata da pini e da uno splendido lungomare. Col vento che tirava, il bagno sarebbe stato un po’ ardito, ma il sole in spiaggia sotto Natale…non si poteva non prendere! E’ una spiaggia viva e festaiola, dove si possono passare un po’ di ore in allegria e tranquillità in un ambiente giovane. Finita la giornata, si riprende il traghetto e si torna nella City…è una piacevole gita a portata di mano….comodo no? Chi non vorrebbe avere una splendida spiaggia di sabbia dorata a mezz’ora di traghetto dal centro città? A Milano diventerebbero pazzi per avere questa possibilità credo.

La seconda e più rinomata spiaggia della città è Bondi Beach. Bondi beach si raggiunge dal centro città con i pullman (diretti) o con i treni fino a Bondi Junction e poi col bus. La spiaggia è proprio come nelle cartoline. Lunga, bianca, coi surfisti e un contesto naturale e urbano molto pittoresco. Sulla strada che costeggia la spiaggia svariati bar e ristoranti per fare una pausa pranzo in totale relax. Anche zone pic nic nelle aiuole che scendono al mare. Da Bondi beach parte anche un fantastico sentiero costiero pedonale di circa 10 km che arriva fino a Bronte Beach, attraversando scogliere a picco sul mare e piccole baie di sabbia. Natura allo stato estremo e scorci incredibili. Una delle foto migliori la si ha da sopra la piscina di acqua salata che è proprio sul mare, sulla destra di Bondi Beach, dove inizia il sentiero. La piscina adagiata sugli scogli, si riempie grazie alle onde dell’ocenao…è veramente una cartolina.

I 3 giorni spesi a Sydney sono stati indimenticabili. Sydney ti resta nel cuore perché è bella, è viva, è giovane, c’è il mare e una baia che è sensazionale. Ci sono tantissime attività da poter svolgere e tante cose da vedere. Gli abitanti credo che si sentano molto fortunati a vivere qui ed apprezzino la loro città proprio per queste caratteristiche. E’ grande, ma a mio parere, a portata d’uomo.

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