Prima di partire, la preparazione del viaggio

Prima di partire, la preparazione del viaggio

Facebook0
Twitter146
RSS

Ecco qui una rapida idea delle cose da fare prima di partire per un viaggio, che sia organizzato in autonomia o tramite operatori del settore qualificati, è sempre bene saperle. Chi legge questo blog probabilmente le conoscerà già, ma ripeterle non fa mai male. Sono poi disponibile per consigli o informazioni particolari, anche su come mi organizzo di solito, attraverso tutti i miei canali. Cercherò di rispondervi il prima possibile.

Se optate per un viaggio organizzato da un operatore specializzato del settore viaggi, non avrete grossi pensieri, di solito nel pacchetto che l’agenzia o il tour operator vi propone è tutto compreso: voli/treno/autobus, struttura ricettiva (o strutture ricettive se è un tour), trasferimenti, cene o altri pasti previsti, ingressi presso monumenti o parchi (se previsti), tasse di qualsiasi genere. Sicuramente è già compresa anche l’assicurazione “base” medico-bagaglio e di solito è facoltativa (ma consigliata) l’assicurazione annullamento. Il mio consiglio è di farla sempre, soprattutto se si prenota con molto anticipo, non si sa mai cosa può succedere prima della partenza e risparmiare qualche decina di euro per poi rischiare magari di perderne molti di più dopo…non ha molto senso. Se siete invece sotto partenza…direi che il rischio (volendo) si può anche correre.

L’unica cosa della quale vi dovete sicuramente preoccupare PER TEMPO, è verificare che i documenti che vi servono all’espatrio siano validi e non scaduti. Carta d’identità per chi viaggia all’interno dell’unione europea, passaporto per il resto del mondo. Chi deve rinnovare il passaporto, si prenda un anticipo di almeno 2 mesi dalla partenza…nelle questure di alcuni comuni i tempi possono essere molto lunghi ed in ogni caso ci vogliono sempre almeno 2-3 settimane.
Per alcune destinazioni servono anche i visti di ingresso, alcuni paesi li fanno all’arrivo tramite dei moduli da compilare (spesso in aereo), altri necessitano che il visto sia fatto dalle ambasciate in Italia (es. Russia, Cuba). Di solito dei visti si occupa l’agenzia alla quale vi affidate, e dovrebbe anche ricordarvi sempre la verifica dei documenti per l’espatrio. Quindi se vi affidate ad un operatore specializzato siete a posto…le vostre incombenze sono già finite. Certo, il costo è spesso più alto rispetto ad organizzarsi il viaggio da soli, però siete tutelati in tutto e per tutto.

Per chi invece decide di partire “in autonomia” la trafila delle cose da fare è molto più dettagliata e va seguita bene. Alla fine di tutto però la soddisfazione di poter tornare e dire “è andato tutto bene ed è stato bellissimo” è impagabile. E a proposito di soldi…avrete anche risparmiato qualcosa (minimo un 15-20%). 😉

Ecco qui una rapida sequenza delle cose che faccio prima di partire per una destinazione, un vero e proprio “travel planning” da zero fino al rientro:

1- da qui dipende tutto: STABILIRE IL BUDGET A DISPOSIZIONE PER IL VIAGGIO. Se avete pochi soldi e tanto tempo, sarà difficile organizzare tutto. Da qui dipendono tutti i punti successivi, pianificate e scegliete in base a quanto volete o potete spendere. E nel conto mettete anche qualcosa in più per eventuali imprevisti di viaggio.

2- innanzi tutto SCEGLIERE LA DESTINAZIONE; sembra una banalità, ma non lo è. Il mondo è immenso e ci sono più di 190 nazioni….ma certo non tutte sono alla nostra portata. La prima cosa da fare è escludere i paesi che sono in guerra o che hanno situazioni politiche particolari al loro interno. Considerato che già andiamo in un paese che non conosciamo, andarsi a cercare i pericoli o le situazioni “spiacevoli” non è una cosa furba (a meno che non siate reporter di guerra o dovete raccontare la fame nel mondo), in fondo per la maggior parte di noi è pur sempre un viaggio di piacere.
Quindi scegliete in base alla sicurezza prima di tutto, ai vostri gusti, a quello che vi piacerebbe vedere o fare. Se un paese è considerato “povero” o in via di sviluppo, non è detto che sia poco sicuro o difficile da esplorare, dovete solamente studiare bene la destinazione, ma non rinunciate subito all’idea, anzi. Nella scelta valutate anche quanti siete e il tipo di strutture che offre il paese dove state andando. Per esempio se siete da 2 a 4, solitamente non ci sono grossi problemi; se siete di più magari in alcuni paesi, o tappe del tour, non avrete alloggi che vi possono ospitare tutti: ad esempio chi gira Cuba in case particular, sa bene che chi ospita spesso ha solo 2 o 3 camere e di solito doppie e con lo stretto necessario, pertanto se siete in 7 o 8…avrete bisogno di 2 alloggi e non uno.

3- scegliere IL TIPO DI VIAGGIO che volete fare. Io parlerò molto spesso di tour o di Fly & drive che all’interno di un paese tocca più città o luoghi…o che spesso tocca anche 2 nazioni o stati confinanti. Oppure potete scegliere (come spesso si dice) di fare solo mare o montagna per rilassarsi. Certo che essendo quest’ultima soluzione più “statica” non vi permetterà di vedere tante cose, di fare esperienze nuove e di essere più a contatto con la popolazione locale…ma questo va a gusti e spesso dipende da particolari periodi della vita, sia personale che lavorativa (magari se sono 2-3 anni che lavoro e non faccio ferie.. forse 1-2 settimane di relax al mare sono come la manna dal cielo).

4- guardare sui siti appositi LA DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER ENTRARE NEL PAESE e le regole di accesso, la situazione sanitaria e le regole della strada (se fate un Fly & Drive). A questo proposito è cosa NECESSARIA andare sul sito www.viaggiaresicuri.it (il sito della farnesina) per informarsi su tutte queste cose. Ricordatevi, ad esempio, che anche se il passaporto è valido fino al rientro, molti paesi richiedono che il documento abbia validità di almeno 6 mesi prima della scadenza per farvi entrare. Se noleggiate un’auto assicuratevi che le normative del paese non prevedano la patente internazionale, che altrimenti dovrete preoccuparvi di fare per tempo (in Australia è obbligatoria ad esempio). Controllate bene su questo sito tutte le informazioni che vi servono per pianificare la documentazione necessaria all’espatrio. Arrivare in aeroporto di partenza, o addirittura nel paese di destinazione, e scoprire di non poter entrare…non è un bel modo di iniziare il viaggio.

5- STUDIATE LE TAPPE DEL VIAGGIO e i tempi di spostamento che vi occorrono tra una città e l’altra o tra un luogo e l’altro, soprattutto se dovete prendere dei voli interni. Quando prenotate i voli, o i trasferimenti, o il noleggio auto, dovete sapere a che ora arrivate e quanto vi serve per arrivare in hotel o nel luogo prescelto. Spesso in alcune ore (o giorni) le agenzie di noleggio sono chiuse, soprattutto gli uffici fuori dagli aeroporti (sempre preferibile che il banco del fornitore sia all’interno, è più comodo e si risparmia tempo). Servizio treno/metro o autobus spesso la notte non operano. Insomma valutate bene tutte le soluzioni di trasporti e gli orari, in modo che tutto coincida, e prendetevi sempre un po’ di tempo in più…meglio aspettare un pochino che dover correre sempre.

6- ora si inizia a prenotare…PRIMA DI TUTTO I VOLI. Oltre a essere la parte che incide spesso di più sui costi del viaggio, è quella che personalmente mi eccita di più. Una volta che hai prenotato il volo, sai di partire, sai che affronterai un altro viaggio e la cosa mi elettrizza. Da qui parte tutto. Indispensabile cercare su più motori di ricerca per vedere le combinazioni migliori, possibilmente anche con date flessibili (se non avete date fisse da rispettare); spesso un giorno in più o in meno fa la differenza anche di centinaia di euro sul biglietto. Personalmente preferisco prenotare sui siti delle compagnie, che solitamente non hanno costi nascosti o commissioni aggiuntive (e in caso di problemi ci si interfaccia direttamente con loro). Altra buona soluzione senza sorprese (che ho sperimentato) è expedia. Un altro ottimo motore di ricerca è google flight (che poi vi indirizza direttamente sul sito con l’offerta migliore per il volo scelto). Anche se avete dei voli interni durante il viaggio, è sempre bene prenotare tutto il pacchetto voli insieme (intercontinentali + interni). Innanzi tutto spesso si risparmia. Poi avrete il vantaggio (non da poco) che comprerete tutti i voli in code share (cioè con compagnie tutte collegate, sebbene diverse, che lavorano in sinergia su alcune tratte) e che quindi, anche se cambiate 2/3 aerei prima di completare una tratta, non dovrete recuperare la valigia e rifare il check in…cosa non da poco.

7- prenotati i voli, l’altra cosa da fare quasi subito è PRENOTARE L’AUTO A NOLEGGIO, se avete programmato spostamenti in auto. Prima di tutto perché prenotando con anticipo avrete più scelta e poi perché potrete risparmiare sicuramente rispetto ad aspettare sotto data quando le disponibilità di auto sono meno e i prezzi più alti. Personalmente utilizzo un brooker on line molto famoso, col quale mi sono sempre trovato bene: rentalcars.com. Se prenotate con un brooker, invece che direttamente con la compagnia di noleggio, avrete la possibilità di includere già l’assicurazione protezione totale nel prezzo del noleggio e costa sempre decisamente meno di quella che vi propongono al banco. Io la faccio sempre. Il contro di questa scelta è che non stipulando l’assicurazione direttamente col fornitore vi tratterranno un importo maggiore a garanzia sulla vostra carta di credito. Quindi dovrete avere una buona carta capiente, intestata al conducente, per qualsiasi noleggio effettuiate (questo anche se decidete di fare l’assicurazione col fornitore) perché un importo a garanzia vi sarà comunque trattenuto. Fate attenzione se scegliete l’assicurazione col brooker, a non pagarla di nuovo al banco; spesso vi proporranno comunque l’assicurazione al banco del fornitore e rischierete di pagarne due (a me è capitato).
Inoltre verificate sempre al momento della prenotazione le condizioni di noleggio: chilometraggio illimitato (sempre consigliabile), politica carburante (personalmente preferisco pieno/pieno), eventuali guidatori aggiuntivi (magari offerti gratis), noleggio del navigatore, seggiolini per bambini e quant’altro possa esservi utile. Soprattutto da valutare con molta attenzione, se consegnate l’auto in un luogo diverso da dove l’avete ritirata, il costo del dropp off che a volte può essere anche molto salato! A volte capita che alcuni fornitori facciano pagare tariffe basse per il noleggio, ma prezzo altissimo per il dropp off. Valutate quindi attentamente se magari pagando qualcosina in più il noleggio con altri fornitori, magari il dropp off vi costa la metà se non un terzo!
Infine valutate sempre quanti giorni effettivamente vi serve l’auto. Se arrivate in una grande città, o concludete il viaggio in una grande città e la volete visitare 2-3 giorni, lasciate subito l’auto al noleggiatore e usate i mezzi pubblici, altrimenti avreste l’auto ferma e la paghereste comunque. In città è meglio muoversi sempre coi mezzi pubblici, soprattutto se c’è una metro efficiente.

8- PRENOTAZIONE DEGLI HOTEL, B&B, OSTELLI, APPARTAMENTI. Ok, adesso siamo pronti per prenotare anche le sistemazioni del nostro viaggio. Scegliete quello che più fa al caso vostro in base alle vostre esigenze, abitudini e budget. Qui la scelta è veramente molto soggettiva…ad ognuno piacciono cose diverse. Tenete sempre presente che comunque in hotel (o in altre strutture) ci passerete poche ore, se non solo la notte per dormire. Quindi se non avete un grosso budget, magari vale la pena di rinunciare a qualche comodità per risparmiare (spesso molto).
Secondo me le cose imprescindibili per avere un minimo di comfort (è pur sempre una vacanza) sono il bagno in stanza privato (gli ostelli per esempio li hanno in comune e costano meno), il wi-fi (ormai un must), se possibile la colazione compresa nel prezzo (se il costo non è spropositato). Se poi volete un po’ più di privacy, soprattutto se non siete in coppia, è bene valutare anche l’opzione di avere i letti separati. Importantissimo è scegliere anche una buona zona dove alloggiare, una zona che sia abbastanza servita, meglio se vicina al centro, ma soprattutto che abbia vicini e comodi i mezzi di trasporto. Questo vi evita tanti spostamenti inutili e non vi fa sprecare tempo.

9- ormai avete fatto quasi tutto, ma se vi succede qualcosa…chi vi tutela? SERVE UNA BUONA ASSICURAZIONE che copra tutto, o almeno che vi tuteli in caso di infortunio all’estero. Ce ne sono tantissime sul mercato, confrontate i prezzi e decidete cosa acquistare (spesso anche la compagnia di assicurazione con cui avete la polizza auto, offre protezione per i viaggi).
Da verificare sempre sono le coperture (soprattutto mediche) e i massimali per le singole voci. Sempre molto consigliato avere anche un’assicurazione annullamento che vi copra tutto il costo del viaggio, specie se prenotate con largo anticipo. Quest’ultima di solito va fatta a parte rispetto a quella medico-bagaglio e prima di stipularla calcolate bene quanto spenderete per il viaggio, in modo da non rimanere poi scoperti (queste assicurazioni sono calcolate quasi sempre in percentuale sul costo totale del viaggio). Quindi mi raccomando ASSICURATEVI SEMPRE.

Come vedete serve una certa attenzione nelle prenotazioni, soprattutto per risparmiare qualcos. Bisogna dedicarci tempo e iniziare a capire come orientarsi tra migliaia di siti e di proposte che ci sono in rete. Individuate i fornitori più affidabili, testateli, e magari interpellateli per vedere anche competenza e tempi di risposta. Siate pazienti prima di inserire i vostri dati della carta di credito… ricordate che c’è sempre una soluzione migliore dietro l’angolo! 😉

Ok…abbiamo fatto tutto. Adesso possiamo partire! 🙂

Lascia un commento

diciotto − dieci =

Chiudi il menu

Ti piace il Blog? Condividilo!